Perio
I batteri e
il problema della «forza masticatoria»
Si è mai chiesto perché anche chi si lava i denti con cura ogni giorno sviluppi carie e malattia parodontale?
La risposta stava nel problema della «forza masticatoria».
Per «forza masticatoria» non intendiamo tanto la forza con cui si mastica durante i pasti, quanto il digrignamento dei denti durante il sonno. Molte persone pensano «io non digrigno i denti», ma misurazioni precise hanno mostrato che la maggior parte delle persone digrigna i denti inconsapevolmente di notte o dopo essersi addormentata. Nei giorni in cui si è accumulato molto stress, durante il sonno si può serrare con una forza pari al 200–300% di quella diurna. Questo può danneggiare le gengive o causare incrinature nei denti, e diventare causa di carie e malattia parodontale.
Riteniamo che, nella gestione della malattia parodontale, oltre alla pulizia sia utile anche verificare la forza masticatoria. Occorre affrontare contemporaneamente non solo i batteri, ma anche il problema della «forza masticatoria».
Oltre agli esami parodontali, quando necessario esaminiamo l'occlusione con il BruxChecker e il Cadiax e definiamo il piano di trattamento.
Glossario
BruxChecker: semplice dispositivo di valutazione che esamina lo schema dei contatti occlusali durante il sonno, per diagnosticare il bruxismo notturno (digrignamento dei denti).
Cadiax: programma di diagnosi della funzione mandibolare e dell'occlusione; un sistema che analizza e misura i movimenti fini delle articolazioni temporomandibolari, diversi in ogni paziente.
microscope
Trattiamo
con il microscopio


La base del trattamento parodontale è la rimozione della placca e del tartaro che si depositano intorno ai denti. È una lotta contro i batteri, che però non si vedono a occhio nudo. Per questo lavoriamo verificando al microscopio.
Periodontal La prima causa di perdita dei denti è la malattia parodontale
La malattia parodontale è una malattia in cui le tossine prodotte dalla placca batterica infiammano le gengive e, con il peggioramento, l'osso delle mascelle si riassorbe. Con il progredire, può portare alla perdita dei denti. In Giappone la malattia parodontale è la causa più frequente di perdita dei denti.
Foto: manufatti e strumenti della clinica Tocchi una foto per ingrandirla.
Domande frequenti
La malattia parodontale (piorrea) guarisce?
Nella malattia parodontale puntiamo a ridurre l'infiammazione con la rimozione di placca e tartaro, la pulizia quotidiana e controlli continuativi. Il trattamento e il decorso variano in base alla gravità.
Ho fatto più volte la rimozione del tartaro, ma non migliora: perché?
Oltre a residui di tartaro, possono entrare in gioco altri fattori, come la forza masticatoria. Lo verifichiamo con gli esami.
Anche dopo le cure per la piorrea, i denti continuano a muoversi.
La perdita d'osso dovuta alla malattia parodontale, la mobilità dei denti e la difficoltà a masticare possono persistere anche dopo che l'infiammazione è stata controllata. Verifichiamo lo stato e la funzione dei tessuti parodontali e valutiamo i trattamenti necessari e i controlli continuativi.
Durata, numero di sedute, costi e rischi del trattamento → Tariffe

